PREMIO CAVALLINI 2018



Michele Ainis
MICHELE AINIS

Michele Ainis è fra i più noti costituzionalisti italiani. Professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nell’università di Roma Tre, in precedenza ha insegnato negli atenei di Messina, Roma “La Sapienza”, Teramo (dove è stato preside della facoltà di Giurisprudenza dal 2001 al 2005). Fa parte del comitato di direzione di varie riviste giuridiche, è condirettore di “Rassegna parlamentare”. Dal 2016 è membro dell’Antitrust. Ha partecipato a varie commissioni ministeriali di studio, fra le quali (nel 2013) la Commissione per le riforme costituzionali, istituita dalla Presidenza del Consiglio. Dal 1998 al 2016 ha coordinato la “Scuola di scienza e tecnica della legislazione” costituita presso l’Istituto per gli studi legislativi. Sempre nel 1998 ha iniziato un’intensa attività editorialistica, prima alla “Stampa”, poi al “Sole24Ore”, al “Corriere della sera”, a “Repubblica” e all’“Espresso”. Fra i suoi ultimi volumi: Privilegium (2012); Doppio riflesso (2012); Le parole della Costituzione (2014); La piccola eguaglianza (2015); L’umor nero (2015). Per La Nave di Teseo ha pubblicato il saggio La Costituzione e la Bellezza (con Vittorio Sgarbi, 2016), il romanzo Risa (2018) e a ottobre 2018 il volume Il regno dell’Uroboro.



Ermanno Cavazzoni
ERMANNO CAVAZZONI


Ermanno Cavazzoni nato a Reggio Emilia, vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore e sceneggiatore. Nelle sue storie predomina il gusto del paradosso e l’attenzione a figure marginali ed eccentriche, che meglio rappresentano la visionarietà dell’esistenza umana. È stato fondatore con Gianni Celati della rivista “Il Semplice” (Feltrinelli, 1995-97) e dal 2007 cura una collana di narrativa ed. Quodlibet. Dal suo romanzo più noto, Il poema dei lunatici (1987), il regista Federico Fellini ha tratto il film La voce della luna (1990). Ha scritto anche: Le tentazioni di Girolamo (1991), che ingloba le peculiaritàdel suo stile tendente al surreale; I sette cuori (1992); Vite brevi di idioti (1994), un originale collage di personaggi strampalati; Cirenaica (Einaudi 1999, riedito poi come La valle dei ladri, Quodlibet 2014); Morti fortunati, 2001; Gli scrittori inutili (2002); Storia naturale dei giganti (2007); Il limbo delle fantasticazioni (2009); Guida agli animali fantastici (2011); Il pensatore solitario (2015, Premio Mondello 2015), Gli eremiti del deserto, 2016; e La galassia dei dementi, La Nave di Teseo 2018, un romanzo di fantascienza degenerata, vincitore all’ultima edizione del Premio Campiello. Ha curato volumi di (e scritto di) Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka e altro. Ha scritto testi per musica (l’opera Esame di mezzanotte,musica di Lucia Ronchetti, Mannheim 2015; il libretto di Galleria San Francesco musica di Tristan Honsinger 2002), regia del film Vacanze al mare (2014), e altre sceneggiature.





Piera Degli Espositi
PIERA DEGLI ESPOSTI


La sua carriera inizia giovanissima nel Teatro dei 101 diretto da Antonio Calenda. Recita come prima attrice al Teatro Stabile d’Abruzzo tra gli altri in Antonio e Cleopatra, La Figlia di Iorio e successivamente in Molly, Cara. Nel 1966 avviene il suo esordio in TV con uno sceneggiato di grande successo, Il conte di Montecristo. La sua carriera cinematografica inizia invece l’anno successivo con il film Trio per la regia di Gianfranco Mingozzi, a cui seguirà Questi fantasmi di Renato Castellani. Piera Degli Esposti continua così tra palco, set e tv con Il circolo Pickwick di Ugo Gregoretti e, al cinema, con Medea, diretto da Pier Paolo Pasolini, e Sotto il segno dello scorpione dei fratelli Taviani. A teatro lavora con registi come Scaparro, Guicciardini, Sequi e Massimo Castri. Sempre nel 1980 scrive insieme a Dacia Maraini (amica di lunga data) la storia intensadella sua gioventù, nel romanzo di grande successo Storia di Piera, divenuto film tre anni dopo, per la regia di Marco Ferreri e la sceneggiatura della stessa Degli Esposti unitamente a Dacia Marini e Ferreri.Nel 2001 viene premiata con il David di Donatello come migliore attrice non protagonista, nel film L’ora di religione, regia di Marco Bellocchio e nel 2008 riceve lo stesso riconoscimento come migliore attrice non protagonista nel film Il Divo, regia di Paolo Sorrentino.






Morgan
MORGAN


Marco Castoldi (Milano, 1972), in arte Morgan, compositore e autore, ha fondato nel 1992 i Bluvertigo, di cui ha scritto e prodotto i tre album. Dal 2002 è solista e ha all’attivo 14 album, due Targhe Tenco e 5 vittorie come giudice e caposquadra di talent show, per questa ragione è nel Guinness dei primati come talent scout n.1 al mondo. Il suo album “le canzoni dell’appartamento” è quasi sempre citato tra i venti dischi italiani più belli di sempre. Negli ultimi anni si è dedicato alla divulgazione musicale attraverso due libri In parte Morgan (2008) e Il Libro di Morgan. Io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio (2014), e al riavvicinamento dei giovani ai grandi classici della musica riarrangiando in chiave pop quasi tutta l’opera di Bach e parte di Beethoven. È di imminente uscita un suo audiolibro di cui ha anche firmato la colonna sonora completamente inedita.





Sergio Claudio Perroni
SERGIO CLAUDIO PERRONI


Editor di narrativa italiana e traduttore di letteratura inglese e francese (Steinbeck, Foster Wallace, Camus,Saint-Exupéry Houellebecq), Sergio Claudio Perroni ha pubblicato Non muore nessuno (Bompiani, 2007), Raccapriccio, mostri e scelleratezze della stampa italiana (Aliberti, 2007), Leonilde, storia eccezionaledi una donna normale (Bompiani, 2010), Nel ventre (Bompiani, 2013), Renuntio Vobis (Bompiani, 2015), Il principio della carezza (La nave di Teseo, 2016), Entro a volte nel tuo sonno (La nave di Teseo,2018) e adattato per il teatro il Don Chisciotte di CervantesViva don Chisciotte!, con Gigi Proietti,regia di Gianpiero Borgia, 2008); nel 2011, il suo Il tredicesimo punto ha debuttato al Festival di Spoletocon l’interpretazione di Michela Cescon e la regia di Roberto Andò. Ha curato la rubrica di poesia del Foglio(oggi poetastri.com) ed è tra i fondatori della casa editrice La nave di Teseo. È nato a Milano nel 1956; vive e lavora a Taormina.